Non ho mai capito il suo vero nome e lei a me non si è mai presentata: nasce nella mia mente come la figlia della portiera.
In italiano il termine corretto è portinaia ma in napoletano per tutti la guardiana di un palazzo è una portiera, cioè persona-pezzo, una persona che persona non è, è una funzione: appunto, una portiera. Della portiera nessuno si chiede i reali pensieri e la reale vita, della portiera nessuno si interessa, perché le persone-pezzo devono avere sentimenti semplici affinché non si aggiungano a complicare i nostri, i soli a essere umani.
‘A vermenara.


